di Andrea Alberizia – Alla diocesi di Ravenna esisterebbe un archivio, accessibile al vescovo e alle alte sfere ecclesiastiche, dove starebbe un fascicolo riservato che porta sopra il nome di Giovanni Desio e raccoglierebbe tutte le informazioni personali, comprese eventuali segnalazioni su atteggiamenti dubbi e comportamenti sospetti, catalogate dalla curia sulla figura del 52enne nato a Milano e parroco di Casalborsetti dal 2000 fino allo scorso 5 aprile quando è stato arrestato per adescamento e atti sessuali con minorenni.
Dell’esistenza di questo fascicolo è convinto Francesco Zanardi, portavoce dell’associazione nazionale Rete l’Abuso, un gruppo di attivisti, vittime e professionisti volontar
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